venerdì 15 febbraio 2019
Originario del Trentino, studia Medicina all'Università di Siena. Arrivato nella Striscia di Gaza a febbraio, vi resterà 4 mesi per specializzarsi in chirurgia d'urgenza
Erasmus+: il primo studente straniero a Gaza è italiano

Nella Striscia di Gaza è arrivato il primo studente straniero accreditato nell'ambito dei progetti di scambi internazionali tra università: si chiama Riccardo Corradini, ha 25 anni ed è di nazionalità italiana, originario del Trentino ma iscritto alla facoltà di Medicina dell’Università di Siena.

Ha messo piede a Gaza la scorsa settimana e vi resterà per i prossimi quattro mesi. Al sesto ed ultimo anno del suo corso di laurea ha scelto di perfezionare le proprie conoscenze in chirurgia d'urgenza presso l'Università Islamica di Gaza (Uig). Fino a oggi è un fatto unico per l'istituto di istruzione superiore di Gaza, come spiega un video pubblicato sui social media dell'ateneo stesso.

"Il primo motivo della mia scelta - ha raccontato Corradini - è la volontà di specializzarmi in chirurgia d'urgenza e constatare con i miei occhi le differenze tra le linee guida italiane nel settore e quelle applicate qui. La situazione a Gaza è abbastanza anomala rispetto all'Italia: qui sfortunatamente la casistica è drammatica e molto più alta. A maggior ragione è quindi importante confrontarsi su questo punto a livello accademico". Il secondo motivo, ha spiegato, è la sua "ferma convinzione" che per riuscire "a superare i conflitti è necessario intraprendere un percorso di conoscenza e scambio culturale fra le parti. Tutte le parti in causa dovrebbero approcciarsi con un'idea pacifica di risoluzione del conflitto".
"Il fatto che l'Università di Siena abbia intrapreso l'Erasmus con Palestina e Israele può essere una chance di soluzione del conflitto". Corradini si è detto convinto che "qualunque scelta si intraprenda, questa non influisca solo sulla persona ma anche sulla realtà che la circonda. Pensare di essere un tassello di questa modalità pacifica, attraverso un approccio accademico e grazie alla Cooperazione internazionale, è importante".

Il soggiorno di Riccardo Corradini a Gaza rientra nella cornice del programma europeo Erasmus + che agevola la più ampia mobilità universitaria verso i paesi di tutto il mondo partner dell'Unione Europea.
Grazie alla firma di un accordo di partenariato con l'Università di Gaza, attraverso il coordinamento dell'Associazione italiana di cooperazione e solidarietà (Acs), l'Università di Siena diventa la prima università al mondo a mandare studenti di medicina nella Striscia di Gaza.

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